Soluzione integrata per il nuovo sistema informativo della divisione Analisi Reti

Realizzato per AEM Gas (oggi A2A) un primo sistema “integrato” che possa contenere tutte le informazioni grafiche e non dei sistemi di rete media (MP) che di bassa (BP) pressione gestite dall’azienda.

Organizzazione

All’interno di AEM GAS, la divisione Analisi Reti si occupa della manutenzione delle mappe cartografiche relative alle reti di bassa e media pressione e congruenza dei relativi dati tecnici di rete. I documenti si riferiscono a 2500 Km di BP e 500 KM tra AP e MP.

E’ peraltro la divisione che fornisce indicazioni tecniche circa lo stato della rete e vincoli da rispettarsi alla divisione che progetta e quantifica i nuovi interventi sulla rete a seguito di richieste da parte degli utenti.

Sfida

Vista la mancanza di strumenti dedicati per le specifiche esigenze, il lavoro di manutenzione ed allineamento delle reti è molto oneroso in termini di tempo e questo va a discapito della garanzia di avere sempre aggiornata la situazione “sul campo”, il che si riperquote a cascata sui processi di valutazione di nuovi interventi sulla rete. Anche il passaggio dei dati al sistema di calcolo delle grandezze fluidodinamiche sulla rete ne risente e al momento diventa  necessario un lavoro aggiuntivo di predisposizione e correzione dei dati prima dell'esecuzione di una valida simulazione.

L’obiettivo è quindi quello di costruire un primo sistema “integrato” che possa contenere tutte le informazioni grafiche e non dei sistemi di rete media (MP) che di bassa (BP) pressione gestite dall’azienda.

In questo contesto si inserisce la ricerca di una soluzione alle carenze evidenziate, soluzione che deve offrire risposte adeguate considerando le piattaforme informatiche esistenti già in AEM, ma deve garantire al pari anche flessibilità ed espandibilità nel tempo.

Soluzione

Dopo una attento lavoro di analisi di problematiche, risorse esistenti ed obiettivi, si è arrivati alla definizione di un “sistema integrato DB-CAD” con funzionalità specifiche realizzate “ad hoc” e che ha interessato sia l’ambito CAD che database, il tutto corredato anche da una serie di procedure per l’allineamento (“porting”) dell'esistente al nuovo formato del sistema DB-CAD

Processo di porting di disegni e dati di rete

Questo processo è risultato molto oneroso sia perché l’esistente non è uniforme, essendo frutto di diversi anni di lavoro, sia perché non tiene in alcun conto le necessità dettate dalla leggibilità bidirezionale dati-cad che è l’oggetto principale del progetto DB-CAD. Pertanto:

- per i disegni, tutti i files esistenti sono stati processati da procedure appositamente sviluppate che evidenziano tutte le carenze ed incongruenze del disegno rispetto al nuovo standard ed aggiornati secondo un processo iterativo.

- per i dati si è trattato di approntare un lavoro prima di “design” del database e poi di ridistribuzione dei dati esistenti secondo le nuove strutture dati, ottimizzate ed idonee alle funzionalità del nuovo sistema.

Il sistema DB-CAD

Le funzionalità specifiche implementate sono raggruppabili in quattro macro-categorie:

1. gestione ed identificazione file: l’organizzazione dei disegni tiene conto del lavoro “in rete” ed evita contemporaneità sul medesimo file. Tenedo poi in conto delle differenze tra BP e MP il sistema recupera automaticamente il file corretto in funzione della “via (indirizzo)” che si intende visualizzare.

2. interrogazione bidirezionale: è possibile risalire a tutti i dati di un elemento grafico selezionato (tratta, regolatore, etc...) e viceversa, interrogare il database ed evidenziare nel disegno tutte le entitè grafiche corrispondenti.

3. editing bidirezionale

La necessità di dover intervenire sul disegno più volte e di lasciare a volte in stato “di approvazione” le mappe, unitamente alla necessità di non compromettere troppo la flessibilità operativa che in sé il CAD offre, ha comportato la realizzazione di un sistema di “allineamento” disegno-DB molto potente. Le procedura può essere eseguita in qualunque momento e stato del disegno e permette di evidenziare in modo semplice le discrepanze rilevate, in modo che l’operatore con pochi click confermi la situazione corretta da memorizzare. L'utente è poi asservito da procedure per la creazione guidata di nuovi elementi (tratte semplici o ad innesto, cabine, regolatori, etc ...) nel rispetto dei criteri di nomenclatura e disposizione nel disegno in relazione a paramentri di materiale, etc…

Infine tutta la manutenzione del disegno avviene in modo automatico agendo anche solo sui dati alfanumerici nel DB; secondo la logica di “bidirezionalità” il sistema provvede al riallineamento del disegno nel rispetto delle nuove indicazioni a database.

4. interfacciamento del sistema di calcolo fluidodinamico: una specifica procedura esporta automaticamente tutti i dati utili di rete verso il sistema di calcolo di flussi e carichi, secondo tracciati specifici.

Risultati

I benefici offerti dal sistema sono innumerevoli, a partire dalla ottimizzazione e standardizzazione del metodo di lavoro, alla reale condivisione delle informazioni, flessibilità operativa, aggiornabilità delle mappe in tempo “utile”, sfruttabilità a pieno dei sistemi di calcolo disponibili, garanzia di informazioni aggiornate per decisioni future.”

Questo ha permesso in breve di passare da 3 a 12 stazioni operanti in rete sulla piattaforma che ha assunto un ruolo strategico all’interno della divisione GAS di A2A