IKEA Italia

Soluzione personalizzata nella progettazione dei nuovi Store in Italia, per ottimizzare il lavoro al CAD ed automatizzare il flusso di informazioni dal CAD al gestionale.

Organizzazione

IKEA è una multinazionale nota a livello mondiale, con casa madre in Svezia. La sede principale in Italia svolge anche il compito di progettare ex-novo i nuovi store previsti sul territorio italiano. A questo scopo vengono richiamati dai vari store una serie di figure e raccolte in grandi spazi della sede principale Italia, temporaneamente attrezzati con stazioni di lavoro CAD; il tutto sotto la supervisione di alcuni responsabili marketing, vendite e di progetto della stessa sede centrale Italia.

Sfida

Per la realizzazione di un nuovo store vengono impiegati, oltre alle 3-4 persone con ruolo di responsabili, una quarantina di persone. Il tempo medio di progettazione di un nuovo store è peraltro di 1,5 mesi.

L'azienda vuole ridurre tempi e risorse automatizzando il processo che oggi vede molto lavoro "manuale" anche se a CAD e poca automazione nei vari passaggi e momenti della progettazione. Peraltro il metodo attuale ha comportato in passato alcuni sensibili errori negli approvigionamenti richiesti alla casa madre.

Soluzione

E' stata sviluppata una procedura mirata alla automazione dei passaggi chiave di natura "ripetitiva" e tutte le operazioni che comunque assorbivano elevate risorse solo per la loro "mole" e non come progettazione "attiva".

Analizzando in dettaglio le fasi di disegno al CAD, il loro scopo utimo ed il tipo di prodotto finito da ottenersi, si è strutturata una libreria grafica "intelligente", con annessa distinta base, per tutti gli elementi di attrezzatura da considerare negli ordini alla casa madre.

La libreria, sia 2D che 3D, ha permesso di velocizzare oltre che uniformare la stesura del progetto, con maggiore efficienza e con riscontri immediati grazie al passaggio diretto da visualizzazioni bidimensioali a quelle 3D.

Si è poi sviluppato un sistema semplice ma efficace di definizione e manutenzione delle distinte basi associate a questi elementi grafici, unico e centralizzato. Questo ha permesso sia di definire una unica volta gli elementi derivanti da ogni codice prodotto utilizzato nel progetto da qualunque operatore, che di automatizzare il processo di conteggio ed esploso di quanto presente nel progetto, fase che in precedenza era enormemente dispersiva oltre che fonte di innumerevoli errori di conteggio.

Il progetto viene così distribuito ai progettisti secondo precise logiche di "piano" o "settore merceologico" da sviluppare; a tavole realizzate ogni progettista può elaborare la BOM (bill Of Material) relativa al proprio elaborato sottoponendo il contenuto del disegno ad una procedura che lo elabora, riconosce gli elementi utilizzati e ne recupera la distinta base, generando un riepilogo.

Una successiva procedura, assegnata ad un responsabile di progetto, permette l'accorpamento di queste distinte parziali e la generazione del fabbisogno completo per l'ordine, tutto in automatico ed in tempi ridottissimi.

Risultati

Evidenti e molteplici sono stati i vantaggi derivanti dall'adozione della soluzione sviluppata.

  • In termini di "risorse" si è potuto ridurre a 10 il numero di persone necessarie allo sviluppo del progetto e a 30 giorni  il tempo medio, ovvero una riduzione di circa l' 80% sul tempo uomo totale impegnato prima, con enorme risparmio in termini di costi e di disservizio sugli altri store da cui le persone venivano reclutate.
  • Non da meno è il risultato in termini di perfetta corrispondenza tra disegno (progetto) e ordine del materiale. Grazie alla procedura automatica infatti, una volta validate le distinte basi (uniche e centralizzate) cui il sistema fa riferimento, i conteggi sono precisi e senza errori, con ulteriore beneficio in termini di costi di allestimento rispetto al metodo precedente.
  • Ancora c'è stato un notevole beneficio in termini di "metodo" ed utilizzo "attivo" delle persone coinvolte; i progettisti possono ora dedicarsi alla fase concettuale, di progettazione, senza perdite di tempo nelle operazioni di conteggio grazie alle procedure automatiche o completamento grafico degli elementi grazie alle librerie.
  • La fase di progettazione è più efficace grazie alla disponibilità di un uso di 2D e 3D contestuali.
  • L'elaborazione dell'ordine definitivo passa sotto la supervisione dei dati parziali da parte di un referente che ha una visione globale del progetto ma anche la consapevolezza della correttezza dei conteggi.

Considerando infine che anche IKEA stà sempre più orientandosi su consegne a mezzo di grandi spedizioni a lunga scadenza e che questo comporta sia una ulteriore anticipazione dei tempi di progettazione che una necessaria precisione sull'elaborazione dei fabbisogni per i nuovi store, di certo quanto introdotto è pienamente funzionale al nuovo scenario in cui la sede centrale in Italia si troverà ad operare.

A2A - Reti gas

Realizzato per AEM Gas (oggi A2A) un primo sistema “integrato” che possa contenere tutte le informazioni grafiche e non dei sistemi di rete media (MP) che di bassa (BP) pressione gestite dall’azienda.

Organizzazione

All’interno di AEM GAS, la divisione Analisi Reti si occupa della manutenzione delle mappe cartografiche relative alle reti di bassa e media pressione e congruenza dei relativi dati tecnici di rete. I documenti si riferiscono a 2500 Km di BP e 500 KM tra AP e MP.

E’ peraltro la divisione che fornisce indicazioni tecniche circa lo stato della rete e vincoli da rispettarsi alla divisione che progetta e quantifica i nuovi interventi sulla rete a seguito di richieste da parte degli utenti.

Sfida

Vista la mancanza di strumenti dedicati per le specifiche esigenze, il lavoro di manutenzione ed allineamento delle reti è molto oneroso in termini di tempo e questo va a discapito della garanzia di avere sempre aggiornata la situazione “sul campo”, il che si riperquote a cascata sui processi di valutazione di nuovi interventi sulla rete. Anche il passaggio dei dati al sistema di calcolo delle grandezze fluidodinamiche sulla rete ne risente e al momento diventa  necessario un lavoro aggiuntivo di predisposizione e correzione dei dati prima dell'esecuzione di una valida simulazione.

L’obiettivo è quindi quello di costruire un primo sistema “integrato” che possa contenere tutte le informazioni grafiche e non dei sistemi di rete media (MP) che di bassa (BP) pressione gestite dall’azienda.

In questo contesto si inserisce la ricerca di una soluzione alle carenze evidenziate, soluzione che deve offrire risposte adeguate considerando le piattaforme informatiche esistenti già in AEM, ma deve garantire al pari anche flessibilità ed espandibilità nel tempo.

Soluzione

Dopo una attento lavoro di analisi di problematiche, risorse esistenti ed obiettivi, si è arrivati alla definizione di un “sistema integrato DB-CAD” con funzionalità specifiche realizzate “ad hoc” e che ha interessato sia l’ambito CAD che database, il tutto corredato anche da una serie di procedure per l’allineamento (“porting”) dell'esistente al nuovo formato del sistema DB-CAD

Processo di porting di disegni e dati di rete

Questo processo è risultato molto oneroso sia perché l’esistente non è uniforme, essendo frutto di diversi anni di lavoro, sia perché non tiene in alcun conto le necessità dettate dalla leggibilità bidirezionale dati-cad che è l’oggetto principale del progetto DB-CAD. Pertanto:

- per i disegni, tutti i files esistenti sono stati processati da procedure appositamente sviluppate che evidenziano tutte le carenze ed incongruenze del disegno rispetto al nuovo standard ed aggiornati secondo un processo iterativo.

- per i dati si è trattato di approntare un lavoro prima di “design” del database e poi di ridistribuzione dei dati esistenti secondo le nuove strutture dati, ottimizzate ed idonee alle funzionalità del nuovo sistema.

Il sistema DB-CAD

Le funzionalità specifiche implementate sono raggruppabili in quattro macro-categorie:

1. gestione ed identificazione file: l’organizzazione dei disegni tiene conto del lavoro “in rete” ed evita contemporaneità sul medesimo file. Tenedo poi in conto delle differenze tra BP e MP il sistema recupera automaticamente il file corretto in funzione della “via (indirizzo)” che si intende visualizzare.

2. interrogazione bidirezionale: è possibile risalire a tutti i dati di un elemento grafico selezionato (tratta, regolatore, etc...) e viceversa, interrogare il database ed evidenziare nel disegno tutte le entitè grafiche corrispondenti.

3. editing bidirezionale

La necessità di dover intervenire sul disegno più volte e di lasciare a volte in stato “di approvazione” le mappe, unitamente alla necessità di non compromettere troppo la flessibilità operativa che in sé il CAD offre, ha comportato la realizzazione di un sistema di “allineamento” disegno-DB molto potente. Le procedura può essere eseguita in qualunque momento e stato del disegno e permette di evidenziare in modo semplice le discrepanze rilevate, in modo che l’operatore con pochi click confermi la situazione corretta da memorizzare. L'utente è poi asservito da procedure per la creazione guidata di nuovi elementi (tratte semplici o ad innesto, cabine, regolatori, etc ...) nel rispetto dei criteri di nomenclatura e disposizione nel disegno in relazione a paramentri di materiale, etc…

Infine tutta la manutenzione del disegno avviene in modo automatico agendo anche solo sui dati alfanumerici nel DB; secondo la logica di “bidirezionalità” il sistema provvede al riallineamento del disegno nel rispetto delle nuove indicazioni a database.

4. interfacciamento del sistema di calcolo fluidodinamico: una specifica procedura esporta automaticamente tutti i dati utili di rete verso il sistema di calcolo di flussi e carichi, secondo tracciati specifici.

Risultati

I benefici offerti dal sistema sono innumerevoli, a partire dalla ottimizzazione e standardizzazione del metodo di lavoro, alla reale condivisione delle informazioni, flessibilità operativa, aggiornabilità delle mappe in tempo “utile”, sfruttabilità a pieno dei sistemi di calcolo disponibili, garanzia di informazioni aggiornate per decisioni future.”

Questo ha permesso in breve di passare da 3 a 12 stazioni operanti in rete sulla piattaforma che ha assunto un ruolo strategico all’interno della divisione GAS di A2A